"La vita è un viaggio, viaggiare è vivere due volte ”
Omar Khayyam
La mia storia
Mi chiamo Andrea, sono nato a Torino nel 1974 e la fotografia fa parte della mia vita da quando ero ragazzo.
Alla fine degli anni '80 mi ritrovai tra le mani la vecchia macchina fotografica analogica dei miei genitori. Da bambino la osservavo con un misto di fascino e rispetto: sembrava un oggetto misterioso, capace di fermare il tempo. Un giorno, finalmente, potei esplorarla davvero. Premetti quei pulsanti che avevo sempre guardato con curiosità, smontai l'obiettivo e iniziai a chiedermi come fosse possibile trasformare la luce in un ricordo.
Fu allora che scoprii il meraviglioso equilibrio tra tempo di esposizione, apertura del diaframma e pellicola. Un insieme di elementi apparentemente complessi che, una volta compresi, mi aprirono le porte di un mondo nuovo. Da quel momento la fotografia mi ha conquistato e non mi ha più lasciato andare.
Con il passare degli anni ho avuto la fortuna di visitare alcuni dei luoghi che avevo sognato davanti alla televisione. In ogni viaggio la macchina fotografica è diventata una compagna inseparabile, pronta a catturare paesaggi, culture, incontri e momenti irripetibili.
Spinti dalla passione
Amo il nostro pianeta e quasi tutti gli esseri che lo abitano. Viaggiare significa per me scoprire, imparare e meravigliarmi. Fotografare, invece, significa conservare quelle emozioni e condividerle con gli altri.
Con il tempo ho capito che il vero valore di una fotografia emerge spesso al ritorno da un viaggio. Quando le immagini scorrono sullo schermo o prendono vita sulla carta, diventano molto più di semplici scatti: diventano storie, emozioni e frammenti di mondo capaci di far viaggiare anche chi quei luoghi non li ha mai visti.